mercoledì 13 febbraio 2008

Rue de la Tombe Issoire (favola della buonanotte)

Il Gigante Isoré

C’era una volta, al tempo dei re (e delle regine!) del Medioevo, un gigante chiamato Isoré, re di Coimbra in Portogallo, alto come tre uomini.
Nascosto nella foresta che, all’epoca, arrivava fino alle porte di Parigi, aspettava che arrivassero i pellegrini diretti a Santiago de Compostela.
Li spaventava, li depredava e a volte li uccideva.

Queste orribili malefatte giunsero alle orecchie del re! Egli convocò i suoi migliori cavalieri.
Tutti furono sconfitti dal gigante.
Il re mandò a cercare il prode Guillame d’Orange, che viveva da eremita nelle montagne delle Cevenne.

Alla fine di un combattimento feroce, Guillame riuscì a decapitare il gigante. Ma Isoré era così grande e pesante, che la popolazione decise di sotterrarlo sul posto.

Il luogo diede il nome a Rue de la Tombe Isoré (via della Tomba Isoré), che, col tempo, divenne Rue de la Tombe Issoire.



Questa leggenda spiega il curioso nome di una strada nella parte meridionale del 14esimo arrondissement, una zona tranquilla e signorile, che non lascia immaginare un passato tanto cruento.

Se si passa all'incrocio di Rue de la Tombe Issoire con Rue Alesia, si incontra proprio il gigante Isorè, appollaiato su una mensola che spunta dal muro di una scuola elementare.

Una targa riporta che:

Dopo due anni, i bambini della Scuola Materna di rue de la Tombe Issoire, con la direttrice Jany Loriot e tutto il corpo insegnati della scuola, fanno rivivere la leggenda d’Isorè, all’interno di un progetto pedagogico.
Perché tutti, alunni, genitori, abitanti, si approprino di questa leggenda, il 14esimo Dipartimento di Parigi, il Consiglio di Quartiere Montsouris-Dareau, Jean Moulin – Porte d’Orléans e Mouton Duvernet, hanno affidato alla scultrice Corinne Béoust la realizzazione di una replica “grandezza naturale” d’Isoré, che sarà istallata per diversi mesi sul muro della scuola.

Il Gigante Isoré

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